Un paesaggio agreste senza confronti, un parco archeologico di 250 ettari, parte del Parco Regionale dell’Appia Antica, dove poter ammirare in percorsi a piedi o in bicicletta i resti di sette acquedotti, testimonianza della grande abilità ingegneristica dei Romani e luogo di ricovero degli sfollati nel secondo Dopoguerra.
E’ compreso tra via Appia e via Tuscolana, è delimitato da via Lemonia, via delle Capannelle, via Appia e via del Quadraro. La zona è caratterizzata dalla presenza di ben sette acquedotti, e di altri edifici antichi, tra cui la villa delle Vignacce e il casale di Roma Vecchia. Gli acquedotti sono quelli dell’Anio Vetus e dell’Anio Novus, dell’Aqua Marcia, della Tepula, Iulia, dell’Aqua Claudia e dell’Acquedotto Felice, quest’ultimo di epoca rinascimentale. Fu infatti costruito da Sisto V nel 1585 utilizzando le arcate dell’Acquedotto Marcio, ed è tuttora funzionante.

Confinante con gli Studios di Cinecittà, il parco degli Acquedotti si riconosce in diversi film come “La dolce vita” di Federico Fellini, “Mamma Roma” di Pier Paolo Pasolini e “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino.

Indirizzo

Via Lemonia, 256

Sito web: www.parcoappiaantica.it

Servizi

Area gioco attrezzata per bambini

Campi bocce

Orario

Aperto dall'alba al tramonto
Punto Info Acquedotti: aperto tutte le domeniche.
Chiuso gennaio, febbraio, luglio e agosto
Informazioni e vendita gadgets e pubblicazioni del Parco.
p.grella@parcoappiaantica.it