Il Museo storico della Comunicazione ripercorrere l’evoluzione del servizio postale terrestre, marittimo e aereo fino alla fase di meccanizzazione.

La collezione fu iniziata dall’allora direttore generale dei Telegrafi, Ernesto D’Amico, che a partire al 1878 raccolse materiali e apparati telegrafici provenienti dagli Uffici postali degli Stati Italiani preunitari.

All’interno del museo è possibile osservare apparecchi di Meucci e di Morse il laboratorio galleggiante usato da Guglielmo Marconi per i suoi esperimenti, il pantelegrafo antenato del fax, e uno dei tre esemplari, esistenti al mondo, della macchina criptografica Enigma, utilizzata durante il secondo conflitto mondiale per la trasmissione in codice di messaggi.

Le sale del museo ospitano anche numerose buche delle lettere e una ricca raccolta filatelica, oltre ad una sezione dedicata alla storia della telegrafia, telefonia e radiocomunicazioni militari.

Indirizzo

Viale Europa, 243

Email: museo.comunicazioni@mise.gov.it

Facebook: www.facebook.com/Museo-storico-della-comunicazione-1514227958823589/

Fax: +39 06 54221673

Sito web: http://cultura.mise.gov.it/museoPPTT_fe/index.do

Telefono: 0654443000

Twitter: http://twitter.com/museocomunicaz1

Servizi

Visite guidate

Orario

Visitabile gratuitamente con prenotazione obbligatoria dal lunedì al venerdì dalle 10.30 in poi.
Sabato e domenica chiuso.

La visita dura circa 2 ore.

Le visite, anche in lingua inglese, possono essere richieste telefonicamente, tramite e-mail o attraverso
la piattaforma http://cultura.mise.gov.it/portale/