Dalla Basilica di Santa Maria Maggiore scendendo verso San Giovanni, lungo via Merulana merita un visita palazzo Brancaccio, l’ultimo edificio patrizio edificato a Roma.

 

Il palazzo venne  costruito fra il 1892 e  il 1896, su progetto di Luca Camarini, e rappresenta uno dei più notevoli esempi di neoquattrocentismo romano.

 

Nel  palazzo, ingresso al numero 248 di via Merulana, ha sede il Museo Nazionale di Arte Orientale. Una raccolta di tesori artistici tutta  da scoprire. Fondato nel 1958, il museo nel 2005 è stato intitolato allo studioso Giuseppe Tucci, uno dei massimi orientalisti italiani del 900.

 

Le collezioni, che trovano spazio, un intero piano , in quello che fu l’ appartamento dei principi Brancaccio,  provengono dagli scavi delle missioni archeologiche italiane in Iran, India, Pakistan,  Nepal, Cina. Estremo Oriente. Il materiale proveniente dal Tibet  si può classificare fra i più importanti del mondo.

 

Indirizzo

Piazza Guglielmo Marconi, 14

Costi

Intero: 8,00

Ridotto: 4,00

Email: mu-civ@beniculturali.it

Sito web: www.museocivilta.beniculturali.it

Orario

AVVISO: IL MUSEO NAZIONALE D’ARTE ORIENTALE ‘GIUSEPPE TUCCI’ HA CHIUSO AL PUBBLICO DAL  1° NOVEMBRE 2017

Le Collezioni del Museo lasciano la storica sede di Palazzo Brancaccio in via Merulana per essere trasferite all’Eur (Piazza Guglielmo Marconi 14) e lì unirsi a quelle dei Musei Preistorico ed Etnografico “Luigi Pigorini”, Arti e Tradizioni Popolari, Alto Medio Evo, componenti il Museo delle Civiltà.

Nella nuova sede le Collezioni saranno riaperte al pubblico progressivamente, a partire dal 19 dicembre 2017.