Dal 26 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019 Museo Dell’Ara Pacis, Spazio espositivo Ara Pacis

“Mi ricordo il desiderio di vedere cosa farà questo mondo, cosa accadrà nel 2000 ed essere lì e ricordare tutto, come un vecchio elefante. Sì, perché mi ricordo, sono sempre stato curioso, così curioso. E poi mi ricordo quando andavamo a caccia di lucertole, la mia mazzafionda. Mi ricordo della prima notte d’amore.
Mi ricordo, sì, io mi ricordo.”                         

Mastroiannispiaggia300x225Così, con la testimonianza lasciata ad Anna Maria Tatò nel documentario-confessione “Mi ricordo, sì, io mi ricordo”, il grande Marcello Mastroianni, l’attore italiano più carismatico e rappresentativo a livello internazionale, accoglie i visitatori della mostra a lui dedicata.

L’ombra del suo profilo, così perfettamente riconoscibile, proiettata su un megaschermo e accompagnata dalla voce calda e profonda che, con parole in loop e cadenza proustiana seppur immediatamente depistata nell’ironia, evoca i suoi ricordi.
La stessa voce che, da ogni angolo delle sale suggestivamente allestite del Museo dell’Ara Pacis, si diffonde ovunque e conduce i visitatori lungo tutto il percorso della mostra, quasi a guidarli correttamente alla scoperta o riscoperta di una vita dal “mestiere d’attore”, vissuta principalmente sul set.

Il Cinema per Marcello Mastroianni è sempre stato il “Sogno”, quello con la esse maiuscola, il desiderio della vita, la seduzione, l’ipnotismo, la magia del grande schermo e dei suoi interpreti più straordinari, a cui l’attore dedica sentimenti di gratitudine, per averlo motivato, stimolato, “nutrito di cinematografo”. Un amore, quello per il Cinema, che lo ha visto attraversare dieci anni di dura gavetta. Entrava nella “fortezza dei sogni”, come l’attore chiamava Cinecittà, pagando dieci lire con un pass procuratogli da un’amica di famiglia che gestiva tre trattorie all’interno degli Studios.
GiorniDamore300x225Clark Gable, Vittorio De Sica, Anna Magnani, Marlene Dietrich, Amedeo Nazzari, Errol Flynn, John Wayne, Greta Garbo, Jean Gabin, Louis Jouvet e uno straordinario Fred Astaire che danza scatenato in bianco e nero ne “La taverna dell’allegria” del 1942 sono alcuni degli straordinari attori a cui è dedicata la seconda sala dell’esposizione.
Le carismatiche fotografie a grandezza naturale dei divi occupano con la loro tipica eleganza e l’indiscusso fascino le pareti, affiancati da brevi citazioni di Mastroianni.

Mastroiannimammaefratello300x225Proseguendo, i ricordi colpiscono con i colori forti, intensi e contrastanti delle foto di famiglia, della mamma Ida, di Marcello piccolo, mentre, in una sala attigua, l’arte dei Mastroianni, o Mastrojanni stando al cognome originale, emerge con potenza e passione dai lavori dello zio Umberto, scultore e pittore, del fratello Ruggero, montatore, o della prima figlia Barbara, artista del legno. Del resto, già ai tempi del Vasari, si parlava di un maestro Ianni, grande intagliatore di legno, quello stesso legno che ritorna nelle vite di tutta la famiglia, soprattutto del padre e del nonno di Marcello, entrambi falegnami.

Ovunque, l’attore rivive su schermi che proiettano spezzoni dei suoi film più celebri, circondati da centinaia di meravigliose fotografie in bianco e nero, scatti che immortalano attimi di vita privata e momenti sul set.
Coloratissime locandine originali delle sue straordinarie pellicole insieme ad Anita Ekberg, Catherine Deneuve, Sophia Loren, Anouk Aimée, insieme a oggetti, riviste, lettere, cartoline e abiti di scena.

MastroiannieLoren300x225Splendide ed emozionanti immagini immortalano il feeling cinematografico tra lui e Sophia Loren, che li ha resi la coppia più amata del cinema italiano, e con il geniale Federico Fellini, del quale Mastroianni ricordava un divertente aneddoto di quando, chiedendogli la sceneggiatura di un film, il regista gli consegnò invece un disegno.

MastroianniFellini300x225La mostra, imponente e importante con 600 foto, quasi 1 ora di filmati e con i suoi oltre 35 prestatori che hanno contribuito alla sua realizzazione, è l’occasione unica, imperdibile ed eccezionale di “vivere” pienamente Marcello Mastroianni, attore drammatico, comico e sperimentale, che con la sua leggerezza profonda ha rappresentato un italiano del tutto nuovo.

Sito ufficiale: www.arapacis.it

dal 26-10-2018 al 17-2-2019

Sede Museo dell\'Ara Pacis

Indirizzo

Lungotevere in Augusta

Sito web: www.arapacis.it/mostra-evento/marcello-mastroianni

Orario

Dal 26 ottobre al 17 febbraio 2019
Tutti i giorni ore 9.30 – 19.30 (la biglietteria chiude un’ora prima).
24 e 31 dicembre 9.30-14.00 
Chisuo il 25 dicembre e l'1 gennaio 

N.B. per eventuali aperture e/o chiusure straordinarie consultare la pagina dedicata agli Avvisi

Periodo

26-10-2018 al 17-2-2019