La sede principale del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma con l’apertura definitiva della nuova ala ridefinisce la sua vocazione alla promozione dell’arte contemporanea e si conferma come luogo diffuso delle immagini. Il MACRO presenta al pubblico una visione multipla, curiosa e attuale della vitalità dell’arte contemporanea nazionale e internazionale costruendo un mosaico espressivo di diversi linguaggi. Il nuovo
ingresso del Museo, all’angolo tra via Nizza e via Cagliari, costituisce un nuovo capitolo dell’architettura per l’arte.
Il progetto, firmato da Odile Decq, comprende una superficie espositiva di quasi 4.350 mq, cui si aggiungono le aree dedicate ai servizi e al pubblico: la grande terrazza (2.500 mq), la sala conferenze, il bookshop, il ristorante, il bar, il parcheggio e l’area didattica, raggiungendo un’area complessiva di 19.500 mq. Le forme dinamiche e sinuose della nuova struttura, perfettamente integrate nel contesto preesistente, creano ora un paesaggio
sensuale e luminoso in cui i diversi linguaggi del contemporaneo trovano il loro spazio naturale.
Il circuito MACRO traccia così una nuovo percorso culturale per la città, anche grazie al dialogo tra il nuovo polo di via Nizza/via Cagliari e le sedi espositive di MACRO Testaccio, sempre attive nel promuovere le contaminazioni tra le arti e le realtà culturali. Luoghi centrali nella vita di Roma, calamite capaci di attrarre energie e interessi trasversali di un pubblico giovane, romano e sempre più internazionale.


