Tra il secondo ed il terzo miglio della via Appia Antica si estende una delle aree archeologiche più belle della campagna romana, la villa dell’imperatore Massenzio, l’ avversario di Costantino nella battaglia di Ponte Milvio del 312 d.C.

Il complesso archeologico è costituito da tre edifici principali:  il palazzo, un circo ed un mausoleo dinastico. I tre edifici furono realizzati assecondando la naturale morfologia del territorio per evitare al massimo grossi lavori di sbancamento.

Con l’avvento della pace religiosa è verosimile che le costruzioni massenziane fossero state donate da Costantino alla Chiesa di Roma; nei secoli successivi la proprietà venne più volte frazionata tra diversi soggetti : agli inizi dell’Ottocento, l’area del circo o venne acquisita dai Torlonia ed annessa alla più vasta tenuta della Caffarella .Don Giovanni Torlonia nel 1825, per mezzo dell’archeologo Antonio Nibby, diede l’avvio alle campagne di scavo sistematico del complesso massenziano.

L’area archeologica fu acquisita dall’Amministrazione Comunale nel 1943; i primi restauri iniziarono negli anni 60.

Il Palazzo

I resti delle costruzioni massenziane si configurano come l’ultimo atto della trasformazione di una originaria villa rustica repubblicana. Dopo una fase risalente al primo impero,nel II sec.d.C. la villa subì una radicale trasformazione ad opera di Erode Attico.

Il Circo

Il monumento più noto di tutto il complesso è il circo, l’unico dei circhi romani ancora ben conservato in tutte le sue componenti architettoniche. Esso si sviluppa da est ad ovest lungo il leggero pendio di una valletta fiancheggiata da due alture, a nord ed a sud, sulle quali si sono insediati rispettivamente il palazzo imperiale e la tomba di Cecilia Metella .Nel lato sud-ovest si innalzano le due torri poste all’estremità dei carceres. L’ingresso principale, la porta Triumphalis , si apre ad est,sul lato curvo del monumento; altri due ingressi sono tra le torri e l’inizio dei lati lunghi del Circo. Sul lato nord si apre il Pulvinar , il palco dell’imperatore, collegato al palazzo da un lungo criptoportico,sul lato sud sono i resti delle costruzioni relative alla tribuna dei giudici di gara, il Tribunal Iudicum. La pista del circo divisa dalla spina lunga 296 metri,1000 piedi romani,era ornata da vasche d’acqua ed opere scultoree: al centro di questa si ergeva l’obelisco in granito che papa Innocenzo X ,nel 1650, fece trasportare a Piazza Navona per decorare la “Fontana dei fiumi “del Bernini.

 Il Mausoleo
Il mausoleo dinastico si allinea sulla via Appia come i sepolcri più antichi:era un edificio a pianta circolare. Oggi della costruzione rimane solo la massa cilindrica dell’alzato della cripta; al posto del pronao si eleva un casale settecentesco.

Attualmente, è possibile visitare, il circo ed il mausoleo:  la sistemazione  futura di questo straordinario complesso, prevederà percorsi di visita che terranno conto dell’assetto originario delle strutture monumentali.

Indirizzo

Via Appia Antica, 153

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Orario

Martedì-domenica ore 10.00-16.00
Chiuso lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre

La biglietteria chiude mezz'ora prima
N.B. Per eventuali aperture e/o chiusure straordinarie consultare la pagina dedicata agli Avvisi 
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Dal 9 giugno 2014 il Mausoleo di Romolo è nuovamente visitabile. Non occorre prenotarsi