Forse non tutti sanno che c’è un’invenzione tutta romana per alleviare il caldo delle giornate estive: la grattachecca.
Nata all’inizio del secolo scorso, la grattachecca deve il suo nome all’azione di “grattare la checca”, tipica lastra di ghiaccio che all’epoca veniva usata nella conservazione degli alimenti.
Da allora i chioschi che la preparano sono diventati oasi di refrigerio e punti di incontro serale per romani e turisti.
Ai gusti classici di menta, orzata, limone, arancia e latte di mandorla si aggiungono quelli di pezzi di frutta tropicale come cocco e cedro o quelli della tradizione romana come tamarindo, amarena e pezzetti di limone.
Ce n’è per tutti i gusti, dunque, basta cercare gli storici chioschi sparsi per la città, primo fra tutti quello di Trastevere, proprio davanti all’Isola Tiberina.


