“Un regista è un artista e l’artista è un esploratore, un pioniere che precede il branco e rivela i sentimenti nascosti, spalanca le finestre su paesaggi occultati dalla nebbia delle false tradizioni. La sua funzione è quella di squarciare i veli che ricoprono la realtà”.

Dal 9 febbraio al 17 marzo 2019, al Palazzo delle Esposizioni, verrà celebrato, a 40 anni dalla scomparsa, uno dei più grandi cineasti del cinema francese, Jean Renoir, nella rassegna “Jean Renoir e i maestri del realismo poetico”.

Ispiratore di correnti artistiche, idolatrato dai registi della Nouvelle Vague, Truffaut in primis, immancabile punto di riferimento per buona parte della storia del cinema, il regista, sceneggiatore e scrittore francese, secondo figlio dell’impressionista Pierre-Auguste Renoir viene, ancora oggi, ricordato e osannato per la profonda umanità dello sguardo, uno dei pochi artisti dotati della capacità innata di mettere le persone al centro del proprio universo poetico, qualità sicuramente mutuata dal padre, eccelso pittore e acuto osservatore della realtà applicata all’arte.

Grande innovatore e sperimentatore, ma sempre con misura, ironia e disincanto e leggerezza, si pone, nel panorama internazionale, come trait d’union tra il tradizionale cinema muto e il nascente e rivoluzionario cinema sonoro.

La sua lunga carriera di oltre 40 anni (1924-1969), inizia negli anni venti, durante i quali gira nove film muti, si consolida negli anni trenta, in Francia, dove gira quindici film sonori, prosegue a Hollywood, negli anni quaranta, in cui gira sei film e si conclude al suo ritorno in Francia, fra gli anni cinquanta e sessanta, periodo in cui gira i suoi ultimi otto film.

La manifestazione permetterà al pubblico di riscoprire sul grande schermo, a ingresso gratuito, alcuni dei suoi lavori più rappresentativi e amati, tra cui alcuni dei suoi capolavori del muto e della stagione d’oro degli anni ’30, oltre ai film dell’esilio hollywoodiano e quelli più maturi degli ultimi anni francesi, da La grande illusione a La regola del gioco, da L’angelo del male a Il fiume, ma anche titoli meno noti come Toni, Il delitto del Signor Lange o La notte dell’incrocio, primo film della storia con protagonista il commissario Maigret.

Tutti i film in programma saranno presentati rigorosamente in pellicola 35mm, in versione originale e sottotitoli in italiano, con molte copie preziose provenienti dalle cineteche di tutto il mondo, compresi i restauri dell’archivio UCLA di Los Angeles di due titoli del periodo hollywoodiano di Renoir, L’uomo del Sud e Il diario di una cameriera.

Al programma sono state anche aggiunte alcune opere di maestri coevi del realismo poetico come Carné e Duvivier, nel tentativo di restituire al meglio il clima culturale di un’epoca straordinaria e irripetibile.

dal 9-2-2019 al 17-3-2019

Sede Palazzo delle Esposizioni

Indirizzo

Via Nazionale, 194

Via Piacenza, snc

Via Milano, 13

Via Milano, 9A

Sito web: https://www.palazzoesposizioni.it/rassegna/jean-renoir-e-i-maestri-del-realismo-poetico

Orario

9 febbraio - 17 marzo 2019

Periodo

9-2-2019 al 17-3-2019