Una grande mostra alle Scuderie del Quirinale per rievocare l’avventuroso recupero avvenuto 200 anni fa dei capolavori italiani (da Raffaello a Tiziano, dai Carracci a Guido Reni, da Tintoretto a Canova), portati a Parigi durante le campagne militari napoleoniche per incrementare la collezione del nascente Museo del Louvre.

La fortuna di questo museo come “museo universale”, le perdite di alcuni capolavori rimasti in Francia, ma soprattutto la demanializzazione di una vera e propria massa di opere d’arte accumulatesi in depositi improvvisati, alimentarono un dibattito vivace sul valore pubblico del patrimonio artistico,  favorendo l’apertura di musei ancora oggi tra le realtà più significative del Paese: è il caso, ad esempio, della Pinacoteca di Brera, delle Gallerie dell’Accademia di Venezia o della Pinacoteca di Bologna.

E’ all’interno di questi come di altri musei, in Italia e all’estero, i quali osservarono con interesse l’esperienza del Louvre, che si procedette a una rivisitazione della storia dell’arte con avanzamenti significativi sia sul piano critico, sia nella valorizzazione del patrimonio culturale.

L’interesse della mostra è dunque quello di ripercorrere le tappe salienti della vicenda storica, ma soprattutto di restituire una lettura critica in grado di sensibilizzare oggi il pubblico al valore che assunse allora il patrimonio culturale nazionale, visto per la prima volta come strumento principe di educazione del cittadino e, insieme, perno di una comune identità europea.

Info
Dal 16 dicembre 2016 al 12 marzo 2017
Scuderie del Quirinale, Via 24 Maggio, 16
Sito web: www.scuderiequirinale.it
Acquisto online: www.coopculture.it

dal 16-12-2016 al 12-3-2017

Sede Scuderie del Quirinale

Indirizzo

Via 24 Maggio, 16

Acquisto online: www.coopculture.it/heritage.cfm?id=66

Email: .

Fax: .

Sito web: http://www.scuderiequirinale.it/categorie/la-mostra-il-museo-universale

Telefono: +39 06 39967500 singoli e gruppi

Telefono: 848 082408 info e prenotazioni visite per le scuole

Orario

Dal 16 dicembre 2016 al 12 marzo 2017
Da domenica a giovedì dalle 10.00 alle 20.00
Venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30

La biglietteria chiude un’ora prima dell’orario di chiusura della mostra

Periodo

16-12-2016 al 12-3-2017