Atmosfere di fine secolo in questo museo piccolo ma prezioso, situato nel cuore di Villa Borghese e dedicato all’artista Pietro Canonica (1869-1959). Scultore di fama internazionale, appassionato di musica e compositore egli stesso, Canonica si forma nella Torino stimolante della fine dell’ottocento, per poi soggiornare a lungo presso le corti d’Europa dove l’aristocrazia gli commissiona ritratti e monumenti celebrativi. Già famoso, si trasferisce a Roma, dove ottiene in concessione dal Comune l’edificio che oggi ospita il museo per farne la propria abitazione-studio. In cambio l’artista si impegna a donare, dopo la morte, tutte le sue opere raccolte in quella sede, al fine di costituire un museo a lui intitolato. In questo ha origine la singolarità di questo spazio museale, che mostra Canonica nella sua interezza, umana oltre che artistica. Diverse sono le prospettive che il museo offre al visitatore: l’appartamento privato, ricco di arredi pregiati e quadri dell’ottocento piemontese, racconta l’universo intimo delle memorie e degli affetti dell’artista; l’atelier, luogo di ispirazione e di creatività, testimonia la sua perizia tecnica; le sale espositive, dove è possibile ammirare gran parte delle sue opere: bozzetti, modelli, calchi e sculture, in una raccolta che rappresenta un viaggio nella storia tumultuosa tra fine ottocento e prima metà del novecento, e costituisce anche un
percorso didattico e informativo sulle diverse tecniche di scultura.

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Come in un libro, infatti, diversi sono i capitoli che questo Museo offre alla lettura del visitatore: l’appartamento privato di Pietro Canonica, al primo piano, ricco di arredi pregiati e quadri dell’ottocento piemontese, che ci  racconta l’universo intimo delle memorie e degli affetti personali dell’artista; lo studio dello scultore, al piano terreno, una fonte ancora viva e palpitante di ispirazione, testimonia la perizia tecnica del Canonica, che ormai novantenne, lascia sul tavolo da lavoro le spatole sporche di creta e gesso, davanti all’ultima sua fatica, il bozzetto del monumento a Paisiello; infine le sale espositive dove è possibile ammirare gran parte delle sue opere: bozzetti, modelli, calchi, sculture, dai piccoli busti alle grandi statue equestri, in una raccolta che oltre ad essere un viaggio nella storia tumultuosa di fine ottocento-primo novecento, è anche un percorso didattico-informativo sulle diverse fasi e i diversi processi di lavorazione nell’arte della scultura.
Una vita, dunque, quella di Pietro Canonica, tutta dedicata all’arte e dall’arte interamente riconsegnata al pubblico.

La Fortezzuola

Indicata dai documenti seicenteschi come “Gallinaro”, dove venivano allevati struzzi, pavoni, anatre. L’attuale denominazione deriva dalla caratteristica cinta turrita di stampo medievale che risale a un intervento di fine Settecento. Il Museo ospita eventi e manifestazioni culturali: esposizioni,  conferenze, convegni, concerti, presentazioni di libri o riviste. Dispone di una biblioteca di circa 2200 volumi,  costituita in parte dalla collezione privata dell’artista ed in parte da una sezione di nuova acquisizione specializzata sulla scultura e sulle arti figurative del XIX e del XX secolo. Al suo interno è consultabile il ricco fondo archivistico fotografico.

Il deposito delle sculture di Villa Borghese presso il Museo Pietro Canonica

l deposito delle sculture di Villa Borghese raccoglie circa ottanta opere provenienti in gran parte dalla Collezione Borghese, originariamente ubicate a decoro del parco. Tra il 1986 e il 1999, per ragioni di sicurezza, le sculture sono state rimosse dalle loro sedi originarie, sostituite da copie, e ricoverate in un deposito all’interno del Museo Pietro Canonica. Ben presto tuttavia per il sopraggiunto dissesto della copertura di questo ambiente, le opere sono state spostate nell’adiacente giardino inferiore del museo, dove sono rimaste per quasi un decennio.

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Nel 2010, grazie ad un complesso recupero architettonico del vano, che ha saputo coniugare le necessità tecnico strutturali con la ricerca di una suggestione estetica, è stato possibile ricoverare nuovamente gran parte delle opere in uno spazio finalmente idoneo alla loro conservazione e valorizzazione. L’attuale area espositiva è costituita dallo spazio aperto, il citato giardino inferiore del Museo Canonica, là dove sono rimaste sculture per dimensioni non trasferibili all’interno, o di minor pregio, e uno spazio chiuso, per il quale è stato progettato e realizzato un allestimento estremamente razionale, in funzione della necessità di ricoverare quante più opere possibili, mantenendo al tempo stesso la possibilità di accesso per i mezzi adibiti alle eventuali movimentazioni, in vista di prestiti o restauri.

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La forte suggestione nel deposito chiuso deriva da un apparente contrasto tra uno spazio estremamente razionale – una galleria articolata in campate dalle arcate metalliche di sostruzione della volta, percepibile nella sua interezza sin dal portone di accesso –  e la disposizione delle opere che, allineate lungo le pareti secondo un criterio funzionale, impedisce, al contrario, una loro fruizione d’insieme.
Il visitatore è quindi costretto ad avanzare verso il fondo della galleria per poter focalizzare l’attenzione su ogni singola scultura o su un gruppo di opere, godendo di molteplici visuali prospettiche, e a replicare questo straordinario effetto di continua scoperta lungo l’opposta direttrice di visita, che conduce dal fondo della sala verso l’uscita.

Brochure Il deposito delle sculture al Museo Canonica

Il deposito di Villa Borghese è visitabile in orario di apertura del Museo Pietro Canonica.

Indirizzo

Viale Pietro Canonica, 2

Email: info@museocanonica.it

Email: eventi.aziendali@zetema.it per eventi aziendali privati

Facebook: www.facebook.com/pages/Museo-Pietro-Canonica/74347860558

Fax: 0039 06 8845702

Instagram: http://instagram.com/museiincomuneroma

Prenotazione telefonica: Per gruppi e scuole 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00)

Sito web: www.museocanonica.it

Telefono: 0039 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00

Twitter: http://twitter.com/museiincomune

Servizi

Laboratori didattici

Visite didattiche

Visite didattiche per le scuole

Visite guidate in lingua

Orario

Da martedì a domenica
ottobre - maggio ore 10.00 - 16.00 l’ingresso è consentito fino alle 15.30
giugno - settembre ore 13.00 - 19.00 l’ingresso è consentito fino alle 18.30
Aperto 24 e 31 dicembre ore 10.00 - 14.00
Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 maggio
Il “deposito delle sculture” di Villa Borghese è visitabile in orario di apertura del Museo Pietro Canonica

N.B. Per eventuali aperture e/o chiusure straordinarie consultare la pagina dedicata agli Avvisi