Il nostro turista si aggira tra i caratteristici vicoli che circondano Campo dei fiori, storica e celebre piazza della Roma popolare, la domina la statua di Giordano Bruno, il filosofo divenuto simbolo per i romani della libertà di pensiero.

Via dei Giubbonari-2Tutto intorno si avvicendano strade dai nomi che evocano tempi passati: via dei Giubbonari, via dei Cappellari, via dei Chiavari, via di Monserrato e più in là via delle Botteghe Oscure. I toponimi ricordano che in queste strade si costruivano chiavi, cappelli, corpetti: ‘gipponari’ erano proprio i tessitori di corpetti. Il caso di via di Monserrato è diverso: per due secoli dal 1440 al 1600 qui era il carcere dei Savelli potenti magistrati che esercitavano nella strada la loro giurisdizione. Il carcere era prevalentemente riservato agli ebrei, giacché siamo a poche centinaia di metri dal Ghetto. Ma il nostro turista è ansioso di riprendere il suo shopping e dopo un breve gironzolare tra via dei Falegnami, via dei Funari e Portico d’Ottavia, dove comunque farà acquisti insoliti e interessati, decide di spostarsi in un’altra zona della città. La giornata non è ancora finita, resta ancora tempo per andare alla ricerca di abiti originali, di piccole boutique, di studi di giovani artisti.

Indirizzo

Campo Dè Fiori