La nascita del Borghetto dei Pescatori risale al 1890, quando alcuni pescatori di origine napoletana si insediarono con costruzioni di fortuna nell’area, ancora non del tutto bonificata, che si estende tra il mare e la Pineta di Castelfusano.

Guarda intorno a te ed immagina il Borghetto nel 1890. Ci sono case di legno costruite sulla sabbia, pescatori che in dialetto napoletano discutono delle migliori tecniche di pesca, ed una Statua in marmo di Trani, quella che vedi oggi al centro della Piazza.

È la statua di San Nicola di Bari, il protettore dei pescatori, donata dalla Pia Associazione di San Nicola nella Basilica di Bari ai primi pescatori che si insediarono nell’area.

Beh, oggi l’ambiente è diverso, non credi? L’area venne riqualificata nel 1931 e grazie all’intervento della nota scrittrice dell’epoca Margherita Sarfatti, i pescatori potettero iniziare a godere di dimore stabili.

Ma ci troviamo a Settembre? Se si, non puoi mancare alla Sagra della Tellina che ogni anno si tiene nel Borghetto. Non conosci la data, cosa aspetti, chiedi ad un passante oppure guarda nel canale. C’è forse un pescatore intento a pulire le telline? O forse non siamo nel mese di Settembre? Ora che sei a conoscenza della Sagra potrai tornare a trovarci, i pescatori ti aspettano!

Scarica l’audio in mp3 del BORGHETTO DEI PESCATORI