Un itinerario nella Roma Cristiana ci porta sicuramente alla scoperta della Basilica di San Clemente. Il suo esterno tardobarocco nasconde tesori artistici risalenti soprattutto all’epoca medievale: spiccano il ciborio e il pavimento cosmateschi, la stupenda schola cantorum e il mosaico di scuola romana raffigurante il Trionfo della Croce; Masolino da Panicale lasciò traccia del suo genio negli affreschi che decorano la Cappella di Santa Caterina.

UNA LEGGENDA PER LA LINGUA ITALIANA

La basilica di San Clemente conserva una importante testimonianza per lo studio della lingua italiana. Si tratta dell’affresco della “Leggenda di Sisinno”, databile tra il 1084 e il 1100, che narra un miracolo di San Clemente.

Un pagano, Sisinno, voleva vendicarsi di Clemente, colpevole di avere fatto convertire sua moglie al cristianesimo. Tre schiavi sono incaricati di condurlo, in catene, al supplizio. Ma si rendono conto che il prigioniero è tornato libero; il suo posto è stato preso da una pesante colonna di  pietra.

Nell’affresco, che alcuni studiosi  hanno paragonato a un antenato  del fumetto, le parole in volgare sono pronunciate da Sisinno; la morale conclusiva di Clemente è in latino. Un particolare di rilievo, sia dal punto di vista linguistico che da quello sociale. Si intravede, infatti, il germe della distinzione tra lingua latina, utilizzata da uomini di Chiesa, e il volgare adoperato dai ceti popolari.

Indirizzo

Via Labicana, 95

Fax: +39 06 77400201

Sito web: www.basilicasanclemente.com

Telefono: +39 06 7740021

Twitter: https://twitter.com/Basilica_Roma

Orario

Giorni feriali ore 9.00-12.30 / 15.00-18.00 
Domenica e festivi ore 12.00-18.00

Ultimo ingresso 20 minuti prima